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mercoledì 17 febbraio 2016

Recensione Criccosa: "Il Risveglio di Fahryon" di Daniela Lojarro

Titolo: Il Risveglio di Fahryon
Autore: Daniela Lojarro
Editore: GDS editrice
Genere: Fantasy
Prezzo ebook: 2.49€
Prezzo cartaceo: 15.90€ (uscirà tra un paio di mesi)
Link di acquisto: Amazon // Mondadori // Feltrinelli

Sinossi:


Fahryon, neofita dell’Ordine dell’Uroburo, fugge dalla capitale del regno di Arjiam insieme ad Uszrany, cavaliere dell’Ordine del Grifo, per evitare di cadere nelle mani del potente nobile Primo Cavaliere del regno, il nobile Mazdraan, segretamente adepto della Malia, l’insidiosa magia legata al Silenzio e al Vuoto.
Tuttavia, durante la precipitosa fuga, il nobile Mazdraan cattura Uszrany; Fahryon, invece, è tratta in salvo da Vehltur, un misterioso Magh. Mentre Uszrany, prigioniero del nobile Mazdraan, scopre sconcertanti segreti sulla storia del regno e impara a convivere con i fantasmi del suo passato, Fahryon, sotto la guida di Vehltur, inizia il cammino iniziatico che, prova dopo prova, la prepara al confronto con il suo avversario, il nobile Mazdraan.
Contatti autore



Il primo volume della saga di Fahryon, "Fahryon – Il Suono Sacro di Arjiam", lascia i nostri protagonisti in un mare di guai e in questo secondo volume scopriamo che fine hanno fatto: Uszrany è ormai un ex cavaliere del Grifo ed è tenuto sotto controllo dal perfido Mazdraan, mentre la nostra eroina, Fahryon, sostiene un allenamento che la mette alla prova sia fisicamente che mentalmente per sconfiggere la Malia dell'antagonista. La scrittura di Daniela Lojarro è impeccabile e se nel primo volume ho fatto una piccola critica, totalmente soggettiva, riguardo ai troppi nomi da tenere in mente, con questo secondo capitolo mi sono sentita come a casa (ormai li ho tutti bene in mente XD).
C'è poco da fare, questo è l'effetto che fanno le saghe quando sono ben riuscite. Ormai sono dentro la storia e leggere il secondo volume è stato come incontrare vecchi amici.

«La vibrazione non è negativa ma è l’intenzione dell’uomo privo dell’integrità di cuore, anima e mente a renderla un pericolo, Fahryon. Immaginati la vibrazione creatrice, o iniziale, del Suono Sacro come un accordo: tu puoi scomporlo nelle sue piccole note, se hai l’orecchio allenato a riconoscerle, puoi suonarle a una a una, puoi legarle in un arpeggio, ma l’effetto non è più il medesimo».

Il primo volume si sofferma sul background della storia e si basa più sull'azione, mentre "Il Risveglio di Fahryon" si concentra più sulle "microstorie": scopriamo qualcosa in più sulla madre di Uszrany, sui conflitti interiori di Fahryon e sulla nascita dell'Armonia e della Malia.
Sono stata conquistata fin dal primo momento dal perfido Mazdraan e il secondo volume non ha fatto altro che farmelo apprezzare di più. Trovo sia un antagonista ben strutturato, dai modi eleganti e dalla lingua tagliente, la tipica persona che non fa mai nulla se non ha un secondo fine.
Ho trovato affascinante tutta la storia del Suono Sacro, del Cristallo del Tempo e della nascita dell'Armonia e della Malia che rispettivamente sono la magia bianca e la magia nera. 
Il secondo capitolo della saga permette di colmare alcuni punti interrogativi sorti con il primo volume e in un turbinio di emozioni, suoni, storie e leggende trascina il lettore in un'avventura fantastica. 


lunedì 8 febbraio 2016

Recensione Criccosa: "Chariza. Il soffio del vento" di Francesca Angelinelli

Titolo: Chariza. Il soffio del vento
Autore: Francesca Angelinelli
Editore:Youcanprint
Genere: Fantasy Orientale Link acquisto: Amazon



Sinossi: 
Un misterioso nemico trama nell’oscurità mettendo in pericolo il Drago d’Oro, la sua discendenza e la pace nell’intero Si-hai-pai. Chariza è la migliore combattente dei Monti Sacri, ma è anche un’assassina e la traditrice su cui ricade la maledizione della Dea Sole che la porta a desiderare ciò che c’è di più raro e prezioso. A lei, donna affascinante e in lotta con se stessa e il proprio passato, verrà affidato l’incarico di proteggere dalle insidie del nemico il piccolo Suzume, unica speranza per il futuro del regno e dell’Alleanza. Preparatevi ad incontrare guerrieri, demoni, cortigiane e sovrani in un viaggio che vi condurrà lungo le strade di un grande e antico impero. I profumi dell’Estremo Oriente inebriano leggendo una storia in cui azione e suspense, introspezione e sentimento sono dosati con sapienza. 
“Chariza. Il soffio del vento” raccoglie i romanzi precedentemente editi come “Chariza, il soffio del vento” e “Chariza, il Drago Bianco” in una nuova, rivista e affascinante veste.




Protagonista della storia è Chariza, una giovane donna guerriera dal passato complicato e vittima di una maledizione. Chariza decide di accettare il compito che le affida l'imperatore Yoshio: proteggere a costo della propria vita il suo erede. Così inizia il viaggio della protagonista che tra tradimenti, sventure e colpi di scena, cercherà di proteggere il piccolo Suzume insieme a Yukai, un cavaliere Ryokin.

Il volto di Chariza sembrava quello di una statua, pallido come quello di una kiniru pesantemente truccata, ma nessuno, guardandolo, avrebbe potuto non trovarlo affascinante, come se fosse stato baciato dalla luce chiara della luna.

Questo è il secondo lavoro che leggo di Francesca Angelinelli e se ho amato "Haibane - Ali di cenere" , questo l'ho adorato. 
Anche qui ci troviamo dinanzi a una protagonista forte e temeraria e apprezzo molto questa veste della donna che propone l'autrice nei suoi lavori. Fin dalle prime pagine il lettore viene trascinato nella cultura orientale grazie a una scrittura elegante e dettagliata. 
Si percepisce subito lo strano rapporto che c'è tra Chariza e l'imperatore Yoshio, tra loro c'è intesa, stima e un sentimento ambiguo che può essere interpretato come amore o ossessione.
Diverso è il rapporto con Yukai, cavaliere Ryokin, il quale ha un carattere spigliato e irriverente. Viene descritto come un uomo affascinante e tutte le donne si soffermano sulla sua bellezza.
Inevitabilmente, mentre leggevo, ho fatto dei confronti tra Chariza e Sainan, protagonista di Haibane, dato che entrambe sono donne guerriere e dal carattere forte.
Nonostante il passato turbolento di Sainan che le ha conferito un determinato carattere, risulta una protagonista più "umana", che tende più facilmente a lasciarsi andare ai suoi sentimenti.
Chariza più volte tenta di farsi trascinare dalle sue emozioni, ma è estremamente combattuta per colpa della sua maledizione dell'avidità che le fa dubitare su ciò che desidera realmente. 
Il personaggio che più di tutti mi ha conquistata è l'Imperatore Yoshio, ho adorato il suo modo di fare, il suo essere combattuto nei confronti di Chariza e i suoi tentativi nel tenerla al suo servizio per averla sempre vicino e ho trovato tenerissimo il personaggio di Suzume.
Chariza. Il soffio del vento è un'opera che si gusta pagina per pagina e gli intrighi e i personaggi catturano l'attenzione del lettore fino all'ultima parola. 


venerdì 29 gennaio 2016

Recensione Criccosa: "Anima Scarlatta" di Diletta Brizzi

Titolo: Anima Scarlatta
Autore: Diletta Brizzi
Editore: Self
Genere: Fantasy
Prezzo ebook: 0,99€
Link di acquisto: Amazon // kobo

Sinossi: La guerra tra angeli e demoni prosegue senza esclusione di colpi. Mentre Azazel e Sytry sono impegnati nel salvaguardare il loro schieramento e le loro amate, un'altra figura si muove nell'ombra intenzionato a portare a compimento gli apocalittici eventi che tutti sembrano voler evitare. Ma la strada per l'Inferno passa attraverso la vita di Mary, donna senza passato il cui destino è irrimediabilmente legato a quello di Aurora e Dike e, come loro, al più micidiale e temuto demone mai esistito: Abaddon, il detentore delle chiavi dei cancelli infernali nonché colui che può portare l'uno o l'altro schieramento alla vittoria per semplice capriccio.
Contatti: Sito Autrice
Pagina Fb Autrice Pagina Fb Saga


Protagonista della storia è Maria, una giovane giornalista che non ricorda molto del suo passato. Un giorno decide di andare alla stazione ferroviaria di Torino che è esattamente il luogo dove si fermano i suoi ricordi e in questa occasione incontra un uomo enigmatico e affascinante che la salva da un gruppo di delinquenti. I suoi metodi di salvataggio sono estremi, spietati e Maria ha paura del suo salvatore che, a quanto pare, la conosce meglio di chiunque altro.

«[…] Siamo Demoni, amenità del Cielo e pertanto relegati nell’Abisso, ma la nostra unica colpa, l’unica cosa che per l’Alto ci rendeva tanto osceni, fu il desiderio di libertà. Senza noi, voi non sareste altro che agglomerati cui succhiare energia, privi di raziocinio e ancora tenuti come animali da pascolo nel giardino dell’Eden. Noi vi abbiamo liberato. Bene e Male sono stati confusi Maria, ti è stata raccontata una realtà alterata e fittizia. Questa è la verità.»

Anima Scarlatta è il terzo racconto che fa parte della saga "She is my Sin" che è dedicata alla battaglia tra gli Angeli e i Demoni. Il secondo racconto è Peccato d'Amore, il primo è L'eredità del Serpente.
Le protagoniste femminili sono inevitabilmente legate al demone della storia e con Anima Scarlatta si inizia a comprendere che non tutto è lasciato al caso, c'è un filo che unisce questo racconto ai primi due, rendendo la storia più accattivante e intrigante.
Dalla lettura si percepisce la passione, che ha l'autrice, per il tema "lotta Paradiso e Inferno" e la storia, anche se di poche pagine, cattura il lettore e lo trascina nelle vie di Torino in compagnia di Mary e dello spietato e affascinante Abaddon.
Personalmente ho adorato Abaddon, forse è il demone che mi ha conquistata di più per il suo essere taciturno e misterioso.
Se amate le creature degli inferi allora vi consiglio di non perdere questi fantastici racconti dove il concetto base è che "anche il male può amare".



sabato 23 gennaio 2016

Recensione Criccosa: "Olga di Carta" di Elisabetta Gnone

Titolo: Olga di Carta
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Genere: Libri per ragazzi / Narrativa
Link acquisto: Amazon


Sinossi: Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d'aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell'infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che un giorno partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di essere trasformata in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: s'imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare remando. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare...




Protagonista della storia è Olga Papel, una ragazzina dall'aspetto esile e indifeso, ma che ha tanto coraggio. La piccola Olga ha un dono: quello di saper raccontare così bene le storie, che sostiene di aver vissuto, da affascinare i suoi ascoltatori. Alcuni abitanti della contea di Balicò dubitano delle sue parole, ma nonostante questo non possono fare a meno di fermarsi e ascoltare la piccola Papel con occhi incantati e incuriositi. Un giorno Olga narra la storia della bambina di carta, che ha il suo stesso nome, al suo amico Bruco. 

«Ora sentiamo: perché sei qui? Lo sai?»
«Sì» rispose Olga, tornando a guardare la maga. «Vorrei smettere di essere una bambina di carta e diventare una bambina come tutte le altre, di carne, ossa, muscoli, tendini, vene e sangue e con un cuore pulsante.
Era certa che più chiari di così non si poteva essere. La maga avrebbe capito senza fraintendere. E infatti…

A molti di voi non sarà sfuggito questo libro dalla trama fiabesca e dalla copertina accattivante.
La ragazzina racconta con tanto entusiasmo la storia della bambina di carta e del suo viaggio alla ricerca della maga Ausolina per diventare una bambina vera. Ci sono tutti gli elementi fiabeschi: il viaggio con personaggi bizzarri e simpatici che aiutano Olga di Carta a comprendersi fino in fondo, un desiderio da realizzare, prove da superare, piccoli messaggi lasciati di capitolo in capitolo che fanno pensare. 
La storia si alterna con momenti che descrivono la vita quotidiana della piccola Papel e del suo rapporto con la famiglia, con gli amici, con gli abitanti di Balicò e parti in cui la protagonista racconta l'avventura fantastica di Olga di Carta. 
Nulla è lasciato al caso, personaggi, ambientazioni e scelte della protagonista ricordano le favole della nostra infanzia.
Lo stile di Elisabetta Gnone è fresco e scorrevole, una lettura piacevole che trasporta il lettore nel mondo di Olga. 
Una storia dove la realtà e la fantasia non smettono di sfiorarsi. 

martedì 12 gennaio 2016

Recensione Criccosa: Il Paese dal Cuore Fumante di Alberto Zella

Titolo: "Il  Paese dal Cuore Fumante"
Autore: Alberto Zella
Editore: Edizioni Esordienti Ebook
Genere: Narrativa
Link acquisto:  Amazon  //   Sito di Edizioni Esordienti Ebook

Sinossi: Nel paese di Dragorma, in un’estate di tanti anni fa, un ragazzo di diciannove anni s’innamora di una coetanea. Sembra una storia come tante altre, quasi banale; ma la vita non è mai semplice come appare e una serie di avvenimenti imprevisti travolgeranno la vita del protagonista, Davide Dallaspina, dell’amata Cosetta e di quasi tutto il paese. A chi appartengono le enormi impronte che compaiono nottetempo nell’orto della vecchia casa? Cosciente e responsabile, leggermente introverso, leale ma non ingenuo, vitale e coraggioso: Davide è, a sua insaputa, una forza della natura. Il romanzo lo coglie nel momento fondamentale del passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Ma vi è anche un altro passaggio fondamentale: quello del paese, Dragorma, che è ormai uscito dall’antica civiltà contadina, ma non è ancora entrato nell’era dei telefonini e dei
computer che sorgerà qualche anno più avanti, e che per il paese significherà l’arrivo della vecchiaia.





La storia inizia con un evento non molto felice: il funerale della nonna del protagonista. Davide è un ragazzo molto semplice e, in questo momento triste, ripercorre con i ricordi alcuni momenti della sua vita che lo legano al paese Dragorma. Non ha mai avuto un rapporto eccellente con la madre e la sorella, il padre è un uomo molto buono e per questo suo carattere tende a sottostare agli altri. Il lettore viene travolto dai ricordi di Davide che si incentrano sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. 

"La storia raccontava questo: erano passate diverse generazioni dalla leggendaria fondazione di Dragorma e il paese si era ingrandito. Ma le cose non erano andate per il meglio: lo spirito di solidarietà e uguaglianza dei giorni antichi si era perduto. I contadini erano tornati a lavorare la terra, i più astuti avevano iniziato ad arricchirsi."

Libro ben scritto, ma per i miei gusti ho trovato un pò prolisse alcune descrizioni. Il vero protagonista della storia è il paese rurale Dragorma e come il libro ci fa scoprire la crescita di Davide, così conosciamo anche il mutamento di questo paese che man mano si avvicina alla modernità, ma che determina anche il suo "invecchiamento". Il "cuore" di Dragorma è la fabbrica di Intertubi e ho apprezzato molto la descrizione che fa l'autore paragonando Dragorma a un drago per il suo "cuore fumante". Alberto Zella ci delizia con personaggi ben caratteristici che sono sempre presenti in ogni paese, come ad esempio la donna pettegola o l'uomo attaccato alla bottiglia con tanto soprannomi: Gimmi, Gigetto, Bongo, Teddi...
Il personaggio che mi ha divertita di più è senza dubbio Giulio, parente del protagonista, che assume il ruolo di "uomo di mondo", schietto, irriverente e che sopratutto "conosce" il mondo femminile (a modo suo XD). 
La storia non si sofferma solo sulla quotidianità di Davide, sui suoi problemi nel cercare un lavoro e sulle prime cotte, ma c'è un interessante mistero proprio riguardo alla famiglia proprietaria della fabbrica di Intertubi e ciò, a parer mio, rende la storia più dinamica. 



mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "L’Ombra della Cometa" di Giulia Anna Gallo

Titolo: L’Ombra della Cometa    
Autore: Giulia Anna Gallo
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Link acquisto: Amazon

Sinossi: Una terribile disgrazia ha colpito il branco mutaforma del quale fanno parte i fratelli Villa, costringendo i giovani lupi a dare la caccia al responsabile delle sciagure che continuano ad abbattersi sulla loro famiglia. Loris è sempre stato un ragazzo esuberante e dalla battuta pronta, ma la grave perdita subita fa vacillare le sue certezze. Mentre i problemi e le preoccupazioni lo tormentano, il destino decide di fargli incontrare la sua arest: compagna per la vita alla quale potrebbe decidere di legarsi indissolubilmente. Tra pericoli e insidie, proprio l’anima gemella di Loris potrebbe essere la chiave per svelare l’identità di un nemico che resta celato nell’ombra. Ma sarà più importante la vendetta o seguire il cuore?







Protagonista della storia è il mutaforma lupo Loris, il secondo figlio della famiglia Villa, il quale assume il ruolo di pacificatore tra il fratello maggiore Diego, che ha una personalità alfa, e la sorella minore e ribelle Gaia. Uno strano nemico stermina il Branco Cometa e i tre fratelli sono gli unici membri che riescono  a salvarsi dalla tragedia. I giovani Villa cercano aiuto e in questa occasione Loris incontra Fiamma, una mutaforma volpe, ed entrambi diventano arest, ma cos'è un arest?
Secondo la leggenda ogni mutaforma può avere tre arest che sono individui a lui geneticamente affini e che posso diventare suoi compagni. Legarsi a uno di essi significa non riconoscere gli altri.

A detta delle leggende orientali, invece, ognuno di noi ha un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra che lo collega all'anima gemella, un filo invisibile che unisce gli amanti indissolubilmente, destinandoli prima o poi a trovarsi. Ho sempre reputato queste storia affascinanti ma troppo fataliste, forzatamente romantiche. 

Il libro si alterna con capitoli dal punto di vista di Loris e di Fiamma e questa struttura permette al lettore di conoscere al meglio i protagonisti.  Entrambi i personaggi sono molto caratteristici e diversi tra loro: Loris ha un atteggiamento più pacato e pacifico, Fiamma ha un carattere vivace e un modo di fare più schietto. 
Ho apprezzato molto l'universo che ha creato la scrittrice, soprattutto le descrizioni particolari e dettagliate riguardo i mutaforma nella loro versione animale. Per quanto riguarda il concetto di arest, qualcuno lo potrebbe paragonare al famoso  imprinting,  descritto dalla Meyer nella saga di Twilight, in realtà la concezione di arest l'ho trovata molto più convincente e di impatto. 
I due arest posso decidere  di unirsi come compagni oppure lasciarsi, questo dopo un periodo di conoscenza, ciò non va a sminuire l'evento che è molto raro, anzi, a parer mio lo va a valorizzare. I due protagonisti sono consci del "dono" ed entrambi si sentono attratti, ma non hanno completamente la testa annebbiata come succede nel caso dell'imprinting.
Devo ammettere che il personaggio che mi è entrato nel cuore è Diego, una persona dalle mille sfaccettature e vogliamo parlare della simpatica e ribelle Gaia?
Insomma se avete voglia di immergervi in una lettura originale con i dei fantastici mutaforma, il lavoro di Giulia Anna Gallo è quello che fa per voi.


  



domenica 27 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "La terra delle storie. L'incantesimo del desiderio" di Chris Colfer

Titolo: "La terra delle storie. L'incantesimo del desiderio"
Autore: Chris Colfer
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi / Avventura
Link acquisto: Bur Edizioni

Sinossi:Per il loro dodicesimo compleanno, Alex e Conner ricevono in dono dalla nonna un libro di fiabe tutto speciale. Perché non è un libro e basta, ma la porta che si apre su un altro mondo, in cui fratello e sorella precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall’altra parte c’è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L’avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...






Alex e Conner sono due gemelli caratterialmente molto diversi, la prima è molto espansiva e solare e adora le fiabe, Conner invece ha un approccio molto più pratico e tende a devastare con la sua logica le storie che tanto ama la sorella. Un personaggio molto particolare e caratteristico è la nonna, la quale regala ai suoi nipotini, per il loro dodicesimo compleanno, un libro di fiabe molto speciale che è un portale per il mondo fiabesco. I gemelli ci capitano per sbaglio e incontrano il Principe Ranocchio il quale confessa ai protagonisti della storia che il solo modo per tornare a casa è quello di trovare tutti gli ingredienti per creare il leggendario Incantesimo del Desiderio.
I fratelli partono per questa avventura incontrando personaggi delle fiabe come Riccioli D'Oro, Raperonzolo e Cappuccetto Rosso.

«Alice finisce nel Paese delle Meraviglie cadendo nella tana del coniglio.
La casa di Dorothy viene portata via tutta intera da un tornato che la deposita a Oz.
U ragazzi di Narnia viaggiano attraverso un armadio... e noi siamo finiti nel mondo delle favole cadendo dentro un libro.»

Adoro i libri che trattano delle rivisitazioni delle favole e trovo questo primo volume della trilogia ben scritto, ma non mi ha totalmente conquistato. Andando avanti con la lettura mi ha ricordato a volte il telefilm "Once Upon a Time" (che adoro), molto probabilmente perchè la favola principale del libro è proprio quella di Biancaneve che tratta del suo rapporto particolare e astioso con la Regina Cattiva. Sono proprio loro due che aprono il primo capitolo del libro: la Regina Biancaneve va a trovare la matrigna rinchiusa nelle segrete e le chiede del perchè provi così tanto odio nei suoi confronti.
Alex e Conner continuano la loro ricerca, ma le cose si complicano quando Grimilde ingaggia la figlia del cacciatore per trovare gli oggetti che servono per creare l'Incantesimo del Desiderio.
Bella la trama di base e ho apprezzato molto come sono state realizzate Cappuccetto Rosso e Riccioli D'Oro, ma ho trovato la storia un pò lenta per un bel pò di capitoli e il finale non mi ha più di tanto sorpreso. Vedremo come evolveranno le cose con il secondo libro :)


martedì 22 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "Un Cuore per un Cuore" di Ornella Calcagnile

Titolo: Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam –Episodio 1)
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Steampunk/Fantasy
Link di acquisto: Amazon

Sinossi: A   Steamwood,  nel   piccolo   regno   di   Enchanted   Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto  fine dando  persino  alla  luce  una  bambina,  riflesso  della
madre: Biancabrina.  Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha   ordito   una  tremenda   vendetta   a   danno   della   figliastra, lanciando  nel  momento  più  opportuno  una  maledizione  sul
regno,  un  sortilegio  a  cui,  per  sua  sfortuna,  Biancabrina  è riuscita a sottrarsi. 
Tra  elementi  della   fiaba  classica  e  quelli   innovativi  dello steampunk,   una   nuova   improbabile   principessa   tenterà   di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine  sulla  sua “nonnastra”.  Nell’impresa  non  sarà  sola,  ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani. Biancabrina  riuscirà  a  guadagnarsi  il  lieto  fine  e  portare  a
compimento  la  sua  vendetta o  sarà  ostacolata  dalle creature  di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre?
Tra  ferro  e  vapore,  magie  e  pozioni,  ottone  e  marchingegni, tutto ha inizio con... Once Upon a Steam. 







Protagonista di questo racconto è Biancabrina, figlia di Biancaneve e del suo amore. La principessa è fisicamente il riflesso della madre, ma caratterialmente è esattamente l'opposto: ribelle, grintosa e dispettosa, non mostra eleganza e raffinatezza, detesta le etichette imposte dal suo status sociale ed esprime il suo disappunto indossando abiti comodi. 
Le cose si complicano quando Grimilde, sopravvissuta allo scontro con i nani, ritorna per vendicarsi e infligge il suo sortilegio su tutto il reame. Fortunatamente Biancabrina riesce a scappare in tempo e sarà proprio lei che cercherà di salvare la sua famiglia. 

"A Steamgrow tutto funzionava con i vapori del suolo. C'era il vaporettrico che generava energia elttrica, il vapacqueo che scorreva come fiumi sotterranei e passava dallo stato gassoso a liquido a contatto con il ferro, il vapofoco che generava fiamme composte, cosa che i comuni gas non avrebbero mai potuto produrre. In tutte le case, attraverso intricate condutture che sorvolavano le abitazioni, arrivavano questi vapori di prima necessità."

Dimenticate la favola tradizionale di Biancaneve, anzi, dimenticate proprio la struttura fiabesca: i nostri eroi non sono gli impavidi e dal cuore puro e in questa storia non c'è una netta distinzione tra il bianco e nero.
Ho già letto altri lavori di Ornella e il suo stile è sempre piacevole e scorrevole come le sue storie. 
L'elemento Steampunk si nota dal momento in cui Biancabrina fugge dal reame e si rifugia in una cittadina dove il vapore e il ferro sono elementi predominanti. Devo ammettere che questo genere non è tra i miei preferiti, ma quando c'è di mezzo la rivisitazione di qualche fiaba la curiosità prende il sopravvento e così mi sono catapultata in questa lettura.
Ho trovato le scelte di Ornella originali e ben costruite per non parlare del finale che ho adorato! 
Ovviamente con una storia non tradizionale non vi potete aspettare un classico finale fiabesco.
Se avete voglia di una favola diversa e avventurosa con una punta di cinismo, "Un Cuore per un Cuore" di  Ornella Calcagnile fa al caso vostro.  


venerdì 18 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "Riverside #1" - Bianca Rita Cataldi

Titolo: Riverside (Riverside #1)
Autore: Bianca Rita Cataldi
Editore: Self Amazon 
Genere: Urban Fantasy
Prezzo ebook: 0.99 €
Prezzo cartaceo: 10,40 €
Link di acquistoAmazon

Sinossi: Riverside, Regno Unito. Le quattro e mezzo di un pomeriggio qualunque. Una scuola
abbandonata e cadente alla fine di Silverbell Street. Come la venticinquenne Amabel scoprirà presto, non si tratta di un edificio qualunque: al suo interno, i banchi sono ancora al loro posto e si respira, nell’aria, polvere di gesso. Tutti gli orologi, da quello al di sopra del portone d’ingresso sino al pendolo del salone, sono fermi alle nove e diciannove di chissà quale giorno di chissà quale anno. Cosa è accaduto nella vecchia scuola? Quale evento è stato così sconvolgente da fermare il tempo all’interno di quelle mura? E soprattutto, chi è quel ragazzo in divisa scolastica che si presenta agli occhi di Amabel affermando di frequentare la scuola, benché quest’ultima non sia più in funzione da anni? Tra passato e presente, Bianca Rita Cataldi ci guida in un mondo in cui gli eventi possono modificare lo scorrere del tempo, dimostrandoci che ognuno di noi ha un proprio universo parallelo col quale, un giorno o l’altro, dovrà scendere a patti.
Contatti autore:
Blog: http://biancacataldi.blogspot.it/Twitter: @biancacataldi


Protagonista della storia è Amabel Dickinson, una giovane venticinquenne che un giorno, per puro istinto, percorre una strada diversa dalla solita per tornare a casa e in questa occasione trova una scuola abbandonata. Incuriosita dall'edificio cadente, si intrufola nella costruzione scoprendo che tutti gli orologi sono fermi alle nove e diciannove. Alcuni elementi della scuola, come ad esempio il pianoforte, le ricordano un incubo ricorrente e ciò non fa altro che darle un senso di angoscia. Mentre esplora la scuola incontra Damian, un ragazzino di sedici anni che indossa la divisa scolastica e con il quale ha un battibecco. Una volta tornata a casa dalla sorella e dopo aver giocato con la nipotina, la protagonista si appisola, ma al suo risveglio la vita cambia completamente: non c'è più traccia nè della sorella Rita e nè di Magdalen. Cosa ancor più inquietante è che la protagonista scopre di essere, in quella stramba realtà, la professoressa di storia della scuola che aveva visitato poche ore prima, la Lucretius Grammar School e Damian è uno dei suoi studenti.

"Quella scuola non era stata abbandonata a se stessa poco per volta, perchè altrimenti non ci sarebbero stati i mobili e neppure le targhette sulle porte, non ci sarebbe stato nulla. Le stanze sarebbero state vuote e sole com'era vuota e sola Amabel, nè più e nè meno di così. Sembrava, invece, che la scuola fosse stata abbandonata all'improvviso." 

Adoro lo stile narrativo di Bianca, leggendo un suo lavoro vi innamorerete prima della sua scrittura e dopo della storia. Riverside catapulta in un'ambientazione in cui il reale e l'irreale sono divisi da una linea sottile, troverete un'atmosfera dai toni cupi e inquietanti per la situazione che vive la protagonista.
Il lettore riesce subito a entrare in sintonia con Amabel, che è una semplice ragazza di venticinque anni turbata da  quello che le sta succedendo, ma nonostante tutto non si abbatte e razionalmente cerca una soluzione.
Damian è un personaggio che ho adorato fin dalla sua prima comparsa: un ragazzino spigliato, irriverente, sfacciato e provocatore che non smette di prendere in giro la povera insegnante di storia.
Mi è piaciuto molto il rapporto tra questi due personaggi carismatici e interessanti e sono proprio curiosa di sapere come evolverà.
La storia non termina in questo volume e il finale lascia un grande senso di ansia e di interesse nel lettore. Non vedo l'ora di leggere il seguito.


domenica 6 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "Odd e il Gigante di Giaccio" di Neil Gaiman

Titolo: Odd e il Gigante di Giaccio
Autore:Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi/ Fiabe
Link acquisto: Amazon

Sinossi: Odd non è stato esattamente baciato dalla fortuna: ha perso il padre durante una spedizione in mare, è zoppo e come se non bastasse deve affrontare un inverno molto più lungo e freddo del solito. Ma Odd non perde mai il sorriso, e questo fa imbestialire ancora di più gli abitanti del villaggio vichingo, già provati dall'infinita attesa della primavera. A Odd non resta che rifugiarsi nel bosco, dove incontra un orso intrappolato nella cavità di un albero, una volpe e un'aquila: solo dopo aver liberato l'orso scoprirà che dietro le sembianze dei tre animali si nascondono gli dei Thor, Loki e Odino, trasformati in creature terrene e cacciati da un terribile gigante di ghiaccio, che con l'inganno è riuscito a entrare nella città degli dei. Odd si offrirà di aiutare le tre divinità a riprendersi la loro dimora, ma dovrà affrontare il gigante e riportare finalmente la primavera al villaggio.




Protagonista di questa bellissima storia è Odd, un ragazzo che nonostante sia orfano di padre e zoppo, non perde il sorriso e la voglia di vivere. La madre si sposa con Elfred il Grosso il quale si trasferisce a casa di Odd. Una sera, il nostro protagonista decide di prendere un pezzo di salmone e andare via dalla dimora perchè si sente soffocato  per la nuova situazione familiare e si rifugia nella vecchia casetta del padre dove era solito lavorare il legno. In circostanze bizzarre e un pò surreali incontra tre animali: una volpe, un orso e un'aquila che rispettivamente sono Loki, Thor e Odino. Le tre divinità sono state scacciate da Asgard dal Gigante di Ghiaccio per colpa di Loki e per questo motivo sono costrette a vivere con fattezze animali senza riuscire a tornare alla loro dimora. Sarà Odd con la sua semplicità e ingenuità ad aiutare i tre dei e a riportarli a casa.


«Sappiamo parlare perché, o giovane mortale… Non intimorirti… sotto queste spoglie animali… be’, forse non è esatto parlare di spoglie, voglio dire, siamo davvero un orso, una volpe e un grosso volatile, cosa peraltro estremamente fastidiosa a dirla tutta, ma… stavo dicendo?»

«Dei!» stridette l’aquila.
«Dei?» fede Odd. 
«Esattamente. Dei» disse l’orso. «Ci stavo arrivando. Io sono il grande Thor, Signore del Tuono. L’aquila è il dio Odino, il Padre del Tutto, il più grande fra gli dei. E questa volte petulante dalle orecchie a punta è…»
«Loki» disse la volte, mellifua. 

Neil Gaiman non si smentisce mai, che sia una storia per adulti o  per i più piccoli il suo stile è inconfondibile. Ho passato dei momenti piacevoli nel mondo di Odd e i battibecchi tra i tre dei ha reso la storia ancora più surreale ed esilarante. 
Loki ha un carattere bizzarro e irriverente, Thor viene rappresentato come il grande omone che ha poco cervello e tanta forza e Odino, anche se costretto in sembianze animali, non perde mai la sua regalità.
Per quanto riguarda il protagonista è impossibile non affezionarsi a lui e non amarlo. Durante l'avventura il piccolo Odd cresce, fa chiarezza nel suo cuore e nella sua mente e al termine della lettura, la storia lascia il lettore intenerito dal finale.


mercoledì 2 dicembre 2015

Recensione Criccosa: "Le Cronache di Teseo" di Abraham Tiberius Wayne

Titolo: Le Cronache di Teseo
Autore: Abraham Tiberius Wayne
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Link acquisto: Les Flaneurs  



Sinossi: “Le Cronache di Teseo” è una serie di sei racconti brevi che descrivono il mitologico 
viaggio dell’eroe greco da Trezene ad Atene e il celeberrimo episodio che vede il figlio di Etra confrontarsi con il minotauro, il tutto riproposto in chiave fantasy. Elementi tipici e atipici 
del genere quali incantesimi, evocazioni, pozioni, creature fantastiche della mitologia greca, ebraica e del folklore italiano non alterano i connotati della struttura del mito greco: gli Dei, i loro capricci e i giochi di potere conservano sempre un ruolo predominante e il Fato continua a essere un’entità cui è inutile sottrarsi. Tuttavia, contrariamente al canonico eroe greco, il protagonista presentato in questa raccolta ha necessità di maturare come uomo e come guerriero per ogni fatica superata ed è questo il suo più grande punto di forza, nonché ciò che gli permette di valicare i limiti del tempo e dello spazio e di giungere fino al lettore del nostro secolo per toccarlo nel profondo.




Amate la mitologia greca? Allora questa bella lettura fa al caso vostro.
Protagonista dei sei racconti è Teseo che torna a Trezene dalla madre Etra e in questa occasione la donna decide di confessargli le sue vere origini: suo padre è Poseidone, dio dei mari, tuttavia Etra è anche la sposa di Egeo, re di Atene e proprio per questo Teseo deve superare una prova per reclamare il trono. La madre lo mette in guardia su due possibili strade da percorrere: la prima è quella più sicura, via mare, la seconda consiste in un sentiero che rappresenta un collegamento con il regno dei morti. 
Ovviamente il nostro eroe decide per la via più pericolosa e così si trova ad affrontare varie avventure: la battaglia tra Ares e Apollo,  le tre prove di Cercione, l'incontro con Tiresia ed Egeo...
Non dirò altro per non svelare ogni trama di questi sei racconti, ma posso dire che è un lavoro ben scritto. L'autore è riuscito a mantenere il pieno controllo della storia caratterizzando molto bene non solo il protagonista, ma anche tutti gli altri personaggi. La crescita e la maturazione di Teseo è ben netta ed è percepibile da racconto a racconto in più lo scrittore è riuscito a inserire abilmente degli elementi fantastici senza banalizzare la trama. 


sabato 28 novembre 2015

Recensione Criccosa: "Nightmares! - Non spegnete quella luce" di Jason Segel e Kirsten Miller

Titolo: Nightmares! - Non spegnete quella luce  
Autore: Jason Segel e Kirsten Miller
Editore: Deagostini
Genere: Libri per ragazzi / Avventura
Link di acquisto: Amazon

Sinossi:Charlie Laird ha dodici anni, sua madre è morta da tre e nel frattempo suo padre si è risposato con una donna che è una strega. Letteralmente. Come se non bastasse, Charlie ha dovuto trasferirsi nella lugubre villa di lei. È lì che le creature hanno bussato per la prima volta alla porta della sua cameretta. Ma quello che Charlie non sa è che i problemi sono appena cominciati. Perché all’improvviso le creature che infestano le sue notti prendono a scivolare fuori dai sogni e a confondersi con la realtà. Inizia così una serie ininterrotta di spaventose avventure che trascinerà Charlie sempre più in profondità nell’Oltremondo. Un viaggio straordinario che lo costringerà a guardare dritto negli occhi il suo incubo peggiore. Prima di poter tornare a casa, prima di sentirsi finalmente a casa.



La vita di Charlie Laird cambia completamente quando muore la madre e la triste perdita colpisce emotivamente anche il fratellino Jack e in particolar modo il padre. Passano gli anni, Charlie ha dodici anni e suo padre si sposa con una vecchia amica di sua madre, Charlotte.
Il protagonista è costretto a trasferirsi nella lugubre villa viola della matrigna con la quale ha un pessimo rapporto, ma i problemi non finiscono qui, perchè Charlie ogni volta che si addormenta viene sopraffatto dagli incubi, in particolar modo da una strega che vuole rinchiuderlo in una gabbia.
La fattucchiera gli confessa che ogni volta che una persona va a dormire il suo spirito si sposta nel mondo in cui abitano gli incubi: l'Oltremondo. 
Charlie è convinto che la strega sia la sua insopportabile matrigna e ha tutta l'intenzione di smascherarla e salvare suo padre e suo fratello.

Quando le creature latrano come iene,
bestie con artigli affilati, zombi in catene,
demoni dell'oscurità nascono dalle tue paure,
io ti insegnerò a non avere timore!
La prima cosa è sapere che stai sognando
quando furtivi giungono i mostri,
strisciando e ringhiando.
Gli incubi sono paure camuffate.
Vanno combattute, ma prima... smascherate.

Una storia fantastica, magica e lugubre al punto giusto, devo ammettere che l'atmosfera mi ha ricordato un pò Coraline di Neil Gaiman. Mi è piaciuto molto come è stato descritto e organizzato l'Oltremondo: gli incubi, il Presidente Paura, la strega... 
Sono entrata subito in sintonia con Charlie e ho provato le sue stesse sensazioni: rabbia e odio per la matrigna, preoccupazione per il fratellino e nervosismo per il padre.
All'interno del volume sono presenti delle simpatiche illustrazioni che rendono la lettura ancora più interessante e dinamica. Il protagonista va spontaneamente nell'Oltremondo per salvare il fratellino rapito dalla strega e trova degli incubi che vogliono aiutarlo. Il personaggio che a parer mio è più riuscito e che mi ha conquistata è l'incubo Meduso (figlio di Medusa) che decide di usare i suoi poteri per aiutare il protagonista. 
Una lettura fantastica e dinamica, una storia dove nulla è come sembra e che non smette di stupire il lettore fino all'ultima parola.