mercoledì 11 settembre 2013

Libro o E.book?

Adoro tenere il libro tra le mani, annusare l’odore delle pagine, tastare la qualità dei fogli e sentire il frusciare di questi quando si passa al capitolo successivo. Con gli e.book non è la stessa cosa. Permettono di non imbottire le librerie e di non girare per l’Ikea alla ricerca di un mobile capace di contenere la marea di letture che abbiamo in casa, o degli scatoloni da ficcare nei meandri della nostra stanza.
Oggi, le case editrici sfornano entrambi i tipi di pubblicazione, in alcuni casi producono soltanto e.book: perché è la nuova frontiera della tecnologia, possono fissare un prezzo più basso rispetto a una versione cartacea e immagino che a loro convenga economicamente eliminando i costi di stampa.
Se si fa un discorso economico si sa che per la versione cartacea il prezzo aumenta in base alla copertina e alla qualità della carta, ma non sarebbe meglio, a questo punto, fare direttamente le versioni “economiche” che costano anche meno di 10 euro?
E’ vero che l’occhio vuole la sua parte, ma trovo assurdo spendere 20 euro, e anche più, per un libro che ha la copertina rigida e sopraelevata, quando poi posso comprarlo alla metà del prezzo qualche mese dopo.

Ovviamente questo è il punto di vista di una persona che predilige l'approccio tradizionale alla lettura.


E voi? Riuscite ad adattarvi facilmente a questa realtà o preferite la versione classica?

Stefania

giovedì 5 settembre 2013

Inauguriamo il blog


Ciao a tutti, 
come primo post faccio una breve presentazione :)

Amo scrivere fantasy fin da quando ho quindici anni, ma i miei tesori li ho tenuti sempre per me, poi, un giorno, mi sono imbattuta in un concorso letterario e così, nel 2011, ho pubblicato il mio primo racconto il Dott. A-Z nell'antologia 'I Mondi del Fantasy' edito Limana Umanita.
Il sogno di ogni aspirante scrittore è quello di vivere della propria scrittura, cosa che è impossibile oggi, soprattutto nello scenario italiano, ma sapete che vi dico? A scrivere scrivo perchè non ne posso fare a meno, quindi provo a inviare il manoscritto e sperare che qualche casa editrice si accorga di me e se la fortuna mi assiste, spero di avere una piccola cerchia di lettori che apprezzano i miei lavori. 
Ho creato il blog per raccontare le mie esperienze e speranze in questo campo, un modo per farvi sorridere e perchè no?Forse posso essere d'aiuto a qualche scrittore emergente nella mia stessa situazione.
E con questo chiudo ringraziando, in anticipo, a chi passerà di qui lasciandomi un commentino :)

Stefania