Adoro tenere il libro tra le mani, annusare l’odore delle
pagine, tastare la qualità dei fogli e sentire il frusciare di questi quando si passa
al capitolo successivo. Con gli e.book non è la stessa cosa. Permettono di non imbottire
le librerie e di non girare per l’Ikea alla ricerca di un mobile capace di
contenere la marea di letture che abbiamo in casa, o degli scatoloni da ficcare
nei meandri della nostra stanza.
Oggi, le case editrici sfornano entrambi i tipi di
pubblicazione, in alcuni casi producono soltanto e.book: perché è la nuova
frontiera della tecnologia, possono fissare un prezzo più basso rispetto a una
versione cartacea e immagino che a loro convenga economicamente eliminando i
costi di stampa.
Se si fa un discorso economico si sa che per la versione
cartacea il prezzo aumenta in base alla copertina e alla qualità della carta,
ma non sarebbe meglio, a questo punto, fare direttamente le versioni
“economiche” che costano anche meno di 10 euro?
E’ vero che l’occhio vuole la sua parte, ma trovo assurdo
spendere 20 euro, e anche più, per un libro che ha la copertina rigida e
sopraelevata, quando poi posso comprarlo alla metà del prezzo qualche mese dopo.
Ovviamente questo è il punto di vista di una persona che
predilige l'approccio tradizionale alla lettura.
E voi? Riuscite ad adattarvi facilmente a questa realtà o
preferite la versione classica?
Stefania
Stefania